Quindici teatri del nord dei Paesi Bassi hanno chiesto finanziamenti per fronteggiare la situazione di estrema difficoltà finanziaria in cui versa il settore culturale a causa del coronavirus, ricorda RTV.

De Nieuwe Kolk a Assen, l’Atlas Theater a Emmen, il Theater de Winsinghhof a Roden, il Theater Ogterop a Meppel e altri hanno inviato una lettera indirizzata alle province di Drenthe, Frisland e Groningen per chiedere un sostegno immediato. I teatri fanno fatica ad andare avanti poiché obbligati a rimanere chiusi fino al 1 giugno almeno.

“È necessaria una grande iniezione di liquidità per aiutare il settore culturale nel Nord del Paese per assicurare che questo potrà ritornare ai livelli pre-crisi nei prossimi anni”, ha detto Leo Hegge, il presidente della Commissione dei teatri del Nord, nella lettera.

Alcuni teatri hanno già problemi a pagare i costi fissi fino a giugno. Non sappiamo ancora la cifra esatta per un finanziamento dato che non sappiamo ancora fino a quando dovremo restare chiusi.”

I direttori delle associazioni culturali accettano le misure imposte dal governo, ma hanno bisogno di risposte più concrete per superare la crisi.

“Abbiamo, però, bisogno di sapere che potremo superare questo periodo. Un’altra estensione delle misure potrebbe avere delle conseguenze irreparabili per il settore culturale della regione.”

Hegge ha poi spiegato che la struttura della cultura è molto vulnerabile nelle province del Nord.

“Abbiamo un po’ di tutto. Dove ci sono pochi spazi, la continuità della vita culturale è ora più importante che mai.”

“Normalmente, la prevendita per la nuova stagione culturale inizia in questo periodo. Siccome ora non sappiamo nemmeno quando e se inizierà effettivamente la stagione, la prevendita non è iniziata. Di conseguenza, abbiamo già adesso molti problemi finanziari” ha concluso Hegge.