Robert EA Harvey, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I musei delle Colonie della Benevolenza, Koloniën van Weldadigheid non sanno più dove mettere i turisti: stando a NOS, la proclamazione di patrimonio mondiale dell’UNESCO ha attirato una folla di curiosi che stanno mandando letteralmente in tilt l’organizzazione del piccolo museo.

“Non riusciamo a gestirlo”, dice a RTV Drenthe Annie Verboom-Prikken, volontaria al Museo: “Le persone hanno prenotato per il museo e dobbiamo promuovere le cose. Vendiamo anche i biglietti per la colonia, la scuola della colonia e i giardini. Prima lo facevi con molta facilità, ma ora c’è il pienone e dobbiamo raccontare tutta la storia a un ritmo un po’ più veloce.”

Sia al Museum De Proefkolonie che al Museo della prigione di Veenhuizen, ieri tutte le fasce orarie sono piene, dice NOS. Nel caso del Museo della Prigione, le prenotazioni si stanno riversando anche sui prossimi giorni. “Sfortunatamente, a volte dobbiamo dire ‘no'”, afferma Marjolein Bos.

“Riceviamo e-mail e telefonate da persone che sperano ancora di venire. Diciamo loro: ‘Tieni d’occhio il nostro sito Web’. A volte ci sono ancora delle cancellazioni. Ma altrimenti abbiamo consigliare di venire uno o due giorni dopo.”

Secondo Bos e Verboom-Prikken, sarebbe già pieno per l’estate ma lo status di Patrimonio dell’Umanità recentemente acquisito porta a un ulteriore interesse.