Donald Trung Quoc Don (Chữ Hán: 徵國單) – Wikimedia Commons – © CC BY-SA 4.0 International.(Want to use this image?)Original publication 📤: –Donald Trung 『徵國單』 (No Fake News 💬) (WikiProject Numismatics 💴) (Articles 📚) 23:35, 30 May 2019 (UTC), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Secondo la provincia di Drenthe, il pendolarismo potrebbe essere molto più sostenibile: più spesso la bicicletta e meno spesso l’auto, ecco perché i datori di lavoro dovrebbero essere aiutati con il piano Drenthe reist Duurzaam (DRD) per adottare misure che incoraggino un trasporto più green, scrive RTV Drenthe.

In questo modo si possono fare meno chilometri, più “verdi” ed economici.
Il piano del commissario Cees Bijl (PvdA) si concentra su tre punti: incoraggiare l’andare in bicicletta al lavoro, lavorare da casa e viaggiare con i mezzi pubblici.

Il traffico stradale è responsabile di circa l’80% delle emissioni di CO2 nel settore della mobilità olandese. A Drenthe questo è addirittura il 92%. “È anche noto che più della metà di questi chilometri stradali sono legati al lavoro”, scrive la provincia. ‘In breve: i datori di lavoro hanno un ruolo importante nel rendere la mobilità più sostenibile’.

Per questo la provincia vuole stringere accordi con i datori di lavoro e stimolare un “comportamento” di viaggio rispettoso del clima, dice il portale locale.

Oltre agli accordi con i datori di lavoro, la provincia vuole puntare anche su piste ciclabili sicure per rendere appetibile la bicicletta fino all’ufficio, come il modello Assen-Groningen, per la quale esistono già piani avanzati.

Il piano si concentra inizialmente su circa 250 filiali di aziende con un centinaio di dipendenti o più. A causa delle dimensioni delle aziende e delle possibilità finanziarie disponibili, è possibile ottenere il massimo profitto possibile per ridurre le emissioni di CO2.

La stessa provincia stanzierà 693.000 euro in più per Drenthe.