Vi state chiedendo dove trascorrere una serata d’estate (e non) sorseggiando particolari birre alla spina, gustando bitterballen e formaggi? Presto detto: ecco una lista di alcune tra le migliori birrerie dei Paesi Bassi.

Brouwerij de Prael – Amsterdam, Aja e Groningen

Il nome originale di de Prael era De Parel. L’attività ha inizio nel 2002 in un parco commerciale ad Amsterdam Zuid. Dopo aver avuto dei contrasti con un altra organizzazione che reclamava il nome, i fondatori hanno scambiato alcune lettere del nome della loro attività, De Prael, e si sono trasferiti nel quartiere a luci rosse, creando una varietà di birre belghe, tedesche e olandesi, alcune delle quali si chiamano come famosi cantanti olandesi, ad esempio l’amsterdammer Johnny Jordaan. Si vantano di utilizzare grano e malto organico nelle loro birre, le quali sono non pastorizzate, non filtrate e non contengono insaporitori artificiali. De Prael assume persone con disabilità che potrebbero non trovare lavoro altrove ed ha inoltre un gift shop di bottiglie in un casa del XVII secolo che si affaccia sul canale presso Oudezijds Armsteeg 26. Arredato con mobili e decorazioni vintage ed è considerato una tappa obbligatoria per gli appassionati di birra che visitano la città. Di recente la birreria ha anche aperto a Groningen e all’Aja.

Brouwerij‘t IJ – Amsterdam

In una vecchia casa sotto il mulino De Gooyer nel centro di Amsterdam, gli amanti della birra hanno assaggiato per anni le birre alla spina di questo posto. La terrazza è senza dubbio una location suggestiva per passare un pomeriggio d’estate, chiacchierando mentre si stuzzicano bitterballen e formaggio, ma la vera attrazione sono le birre alla spina. Brouwerij‘t IJ è specializzata in birre bionde e scure ma spesso produce limited editions come la Biri, la quale viene descritta dal team marketing come “Heel Tropisch, Heel Nederlands” (molto tropicale, molto olandese).

Il birrificio in sé si trova in una location limitrofa ed è stato aperto dall’ex musicista Kaspar Peterson nel 1985 quando ha deciso di buttarsi nel business dopo aver fatto alcuni esperimenti a casa. Da allora, la sua attività è diventata un piccolo impero. Inoltre, c’è una seconda birreria dove servono anche cibo a Vondelpark nella storica Blauwe Theehuis, aperta la scorsa primavera.

La Trappe – Berkel-Enschot, Tilburg

L’abazia di Koningshoeven ha fatto molta strada dai suoi umili inizi nel 1880, quando un gruppo di monaci francesi si trasferì in una piccola fattoria nella provincia del Brabante e celebrò la prima messa nel fienile delle pecore. La produzione di birra nasce per raccogliere fondi e renderla una vera e propria abazia. In seguito hanno chiamato la loro attività La Trappe.

Adesso l’abazia è sede di una sala con birre alla spina bar e gift shop; il tutto circondato da giardini pittoreschi. Lo staff non si limita a versare birra nei bicchieri, la usa anche come ingrediente nel menu. Da provare sulla terrazza all’aperto le ale cheese con sciroppo della Trappe Quadrupel, oppure una varietà di piatti come fish & chips fritto nella birra e lo stufato ‘boeuf beer-guignon’ in La Trappe Dubbel.

Il tour dell’abbazia è possibile ma solo un piccolo accorgimento: i monaci vanno a letto presto. Anche nei fine settimana estivi, l’orario di chiusura è intorno alle 19:00. Assicuratevi di controllare gli orari sul sito La Trappe prima di prenotare la visita. Da tenere a mente ci sono alcune regole: è possibile fumare sono sulla terrazza e non usate il vostro costume di carnevale preferito come outfit altrimenti non sarete fatti entrare.

Brouwerij de Molen – Bodegraven

Le semplici etichette bianche e nere utilizzate dal birrificio Bodegraven nascondono i complessi sapori delle birre. Brouwerij de Molen ha iniziato a produrre birra nel 2004 in un mulino del XVII secolo chiamato De Arkduif.

Da allora il birrificio ha ampliato l’attività aprendo un nuovo stabilimento in fondo alla strada ma continuando ad utilizzare il mulino per produrre lotti selezionati. De Arkduif si affaccia ad una sala di spillatura, un gift shop e un bar che cambia menu alcune volte l’anno così c’è sempre qualcosa di nuovo da provare.

Il birrificio ha collezionato una varietà di premi e onorificenze nel corso degli anni, compreso il fatto di essere ripetutamente al primo posto nella lista Rate Beer dei Paesi Bassi. Molte delle loro birre sperimentali vengono prodotte una sola volta e i mastri birrai creano un sapore diverso ogni sei settimane. Una “(incompleta) Birrografia” può essere trovata nel loro sito dove sono elencate le varie birre e le loro caratteristiche.

Uiltje Brewing Company – Haarlem

The Uiltje Brewing Company è conosciuta per i nomi bizzarri come F*ck, The Christmas Tree is on Fire! oppure Old Enough to Drink e anche per l’iconica mascotte gufo e i suoi amici raffigurati sulle bottiglie e lattine prodotte nel birrificio di Haarlem. Da quando il fondatore Robbert Uyleman ha avviatola produzione di birra nel 2012, sono poche le varietà di birra che non sono state sperimentate.

L’attuale gamma consiste nelle IPA, birre di frumento, le barley-wine e le sout estratte a freddo con il ghiaccio. Questo e molto altro può essere trovato nelle due taproom e bar dell’azienda di Haarlem. Il birrificio vicino al parco Schoteroog serve pizze cotte nel forno a legna.

De Pelgrim Brewery – Rotterdam

Sin dalla metà degli anni 90’, questo birrificio ha occupato le mura di un storico edificio del XVI secolo a Delfshaven, pittoresco distretto di Rotterdam. Fondata da Harry van de Wiel, negli anni il birrificio ha prodotto più di 700 tipi diversi di birre, compresa la Mayflower, una Tripel in stile belga, tributo alla nave che portava i padri pellegrini attraverso l’Atlantico. Adesso è gestita dal figlio di Harry, Chris. Il birrificio offre visite guidate, una sala di degustazione, un bar con terrazza adiacente e un giardino interno dove pranzare e cenare. Potrete gustare formaggi fatti con la birra Mayflower sia nella zuppa e sia nella fonduta, insieme ad una varietà di carne e opzioni vegetariane.

Jopen – Haarlem

La storia di questo birrificio di Haarlem ha inizio nel XV secolo. Periodo in cui le birrerie iniziarono a comparire lungo il fiume Spaarne, spesso utilizzando un tipo di botte chiamata jopen. Negli anni 90’, quando fu fondata la Haarlems Biergenootschap, società di birra ad Haarlem, a scopo di produrre due birre per il 750° anniversario della città, furono rispolverate due ricette datate 1407 e 1501, custodite negli archivi della città.

Le due birre si rivelarono così popolari che è stata fondata una società dal nome Jopen e se ne aggiunsero altre, ma le birre venivano prodotte in birrifici nei Paesi Bassi e Belgio. Jopen ha trovato infine sede nella Jacobskerk di Haarlem. L’oramai soprannominata Jopenkerk ha aperto al pubblico nel 2010. Da allora è stata dichiarata dai visitatori e da alcuni media il “Bar più bello dei Paesi Bassi”. Nella zona industriale Waarderpolder si trova il Jopen Proeflokaal, secondo birrificio con ristorante.

Stadsbrouwhuis – Leida

Aperto nel 2016 nel centro di Leida, ha aiutato a rivitalizzare l’industria della produzione di birra nella città, rimasta inattiva per oltre un secolo. Stadsbrouwhuis produce le proprie birre, inclusa la Leidsch Moons (Leiden Moons), da una ricetta del XV secolo, è una birra d’avena bionda speziata. È possibile anche provare oltre 30, sempre diverse, birre alla spina. Il menu comprende piatti di carne come burgers e stufato di vitello fatto con la Guiness. In primavera, il birrificio ha preso l’attività del Cafe de Spijkerbak, uno dei bar più vecchi di Leida.