Nell’ultimo anno, i genitori di figli di età compresa tra 0 e 6 anni hanno maturato  un’opinione positiva riguardo il tempo passato dai figli davanti agli schermi elettronici.

Lo riporta uno studio svolto da Media Wisdom Network. Il gruppo ha intervistato circa mille genitori a gennaio riguardo l’utilizzo da parte dei figli  dei dispositivi elettronici. Questi dispositivi si sono rivelati una distrazione utile per i figli, soprattutto quando i genitori sono occupati con il lavoro, dice RTL Nieuws.

Sette genitori su dieci hanno confermato che la pandemia ha aumentato il tempo trascorso davanti ad uno schermo. In più, il motivo principale è che i loro figli non possono giocare con i loro coetanei .

Inoltre, le scuole sono state chiuse a gennaio, ed i genitori hanno esaurito le attività da fare in casa con i loro figli mentre lavorano ancora da remoto. Quindi, in questo secondo lockdown, si è visto un incremento del tempo passato davanti agli schermi di circa il 50%.

La crescita più notevole è stata in primavera dell’anno scorso. Nella prima ondata, il tempo di utilizzo era aumentato di circa un’ora rispetto a prima della pandemia. Durante il secondo lockdown, invece, l’aumento era solo di qualche minuto complessivamente.

Cosa dicono gli esperti?

“Pare che le cose stiano tornando alla normalità”, dice Peter Nikken, docente all’Università di Scienze applicate di Windesheim. “Sembra che i genitori abbiano trovato più modi per equilibrare il consumo dei media da parte dei figli.”

Più del 25% dei genitori ha indicato che trovano difficile limitare il tempo passato dai figli sullo schermo a causa delle misure anti-Covid.

“Questo è comprensibile,” afferma Nikken. “Però quando i giovani passano troppo tempo a guardare uno schermo, hanno meno interazioni con i genitori.”

Secondo Nikken, è compito dei genitori limitare anche il proprio consumo tecnologico. Infatti, dice il docente che guardare una serie tivù con i propri figli può avere un impatto positivo.

“La semplice presenza dei genitori fa bene al bambino. Se un genitori dice: ‘Guarda, la palla è rotonda’ oppure ‘Questa è un anatra’, il bambino capisce meglio le cose che vede e ciò che vuole comunicare il video.”

Diverse ricerche hanno confermato che i genitori, generalmente, sono diventati più consapevoli degli impatti dei dispositivi  elettronici sui figli. Infatti, il 43% dei genitori cerca di limitare il proprio consumo dei media quando passano tempo con i loro figli.