Nella prima settimana dopo le vacanze di Natale, il 17% delle scuole aveva una o più classi a casa, quasi sempre a causa dell’assenza di un insegnante. Lo afferma l’Associazione Generale dei Dirigenti Scolastici (AVS) sulla base di un sondaggio tra quasi mille direttori.

Nonostante l’avanzata della variante omicron, secondo l’AVS, le scuole se la sono cavata bene la scorsa settimana: in totale, una media del 92% degli studenti e il 91% degli insegnanti erano a scuola. Questa settimana, nessun preside ha dovuto chiudere completamente l’istituto.

Le cifre fornite, si riferiscono al ritorno a scuola dopo le vacanze di Natale e non dicono ancora nulla sui contagi che effettivamente si verificano nelle scuole, afferma a NOS l’AVS. “Per mantenere aperte le scuole, è importante prevenire le infezioni tra gli insegnanti, perché i dirigenti scolastici difficilmente riescono a trovare sostituti”, afferma il presidente dell’AVS Ingrid Doornbos.

Secondo l’associazione, in futuro sempre più classi dovranno essere rimandate a casa per la carenza cronica di insegnanti.