Dopo una serie di gravi esplosioni provocate da materiali esplosivi nascosti in garage e cantine condominiali, sempre più comuni olandesi stanno intensificando i controlli su questi spazi. Secondo un’inchiesta di RTL Nieuws, le autorità temono che vengano utilizzati dalla criminalità organizzata per nascondere droga, fuochi d’artificio illegali, esplosivi e altri materiali pericolosi.
L’episodio più recente risale al mese scorso ad Amsterdam, dove una violenta esplosione sotto una palestra ha provocato sette feriti. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da persone che stavano maneggiando esplosivi all’interno di una cantina condominiale.
La questione è diventata una priorità anche per la sindaca di Amsterdam, Femke Halsema. «Le attività criminali nei garage rappresentano una grande preoccupazione e sono un tema centrale nelle riunioni tra Comune, polizia e procura», ha dichiarato un portavoce del municipio.
Il problema era già emerso nel gennaio 2024 a Rotterdam, dove tre persone morirono nell’esplosione di una cantina nel quartiere Schammenkamp.
Negli ultimi anni sono stati scoperti numerosi depositi illegali anche in altre città: a Helmond, ad esempio, la polizia ha sequestrato 82 chilogrammi di fuochi d’artificio illegali in una cantina, mentre all’Aia sono stati trovati materiali utilizzati per costruire ordigni esplosivi.
Per questo motivo Amsterdam effettua circa 20 controlli preventivi all’anno attraverso una squadra specializzata nel contrasto alla criminalità organizzata. Durante le ispezioni vengono impiegati cani addestrati a individuare droga ed esplosivi e se un cane segnala una cantina sospetta, gli agenti possono aprirla e ispezionarla, cercando prima di contattarne il proprietario. Qualora vengano rinvenuti materiali illeciti, interviene la polizia.







