Paula Rey from barcelona, spain, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Le detenute olandesi potranno utilizzare, in via sperimentale, alcuni sex toy in carcere, dice Hart van Nederland. La sperimentazione durerà almeno un anno e riguarda circa 295 donne, pari al 70% delle detenute nelle carceri in Olanda.
La misura è stata adottata dalla sottosegretaria alla Giustizia e Sicurezza di D66, Teun Struycken, sulla base delle raccomandazioni contenute in una ricerca. Secondo il servizio penitenziario olandese (DJI), i dispositivi potrebbero contribuire a ridurre tensioni e frustrazioni, favorire il rilassamento e migliorare il sonno.
Le detenute potranno acquistare a prezzo di costo uno dei due dispositivi autorizzati: un Satisfyer oppure un dildo trasparente.
La ricerca aveva inoltre evidenziato possibili rischi per la salute legati al precedente divieto.
La decisione arriva dopo il dibattito suscitato dalla distribuzione di tablet con materiale pornografico soft ai detenuti uomini: la misura era stata pensata anche per ridurre gli spostamenti fuori dalle celle e quindi il fabbisogno di personale durante le ore d’aria. Il ministero nega però che la carenza di personale sia alla base dell’attuale sperimentazione nelle carceri femminili.







