The Netherlands, an outsider's view.

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Dopo 500 giorni di negoziati, il Belgio ha un nuovo governo

KoS / CC BY-SA

Ci sono voluti quasi 500 giorni -ed è stato battuto un nuovo record da Guinness dei Primati- perchè i partiti belgi raggiungessero in accordo per dare al Paese un nuovo esecutivo. Stamattina, i negoziatori dei 7 partiti che comporranno la futura coalizione “Vivaldi” hanno chiuso un accordo.

Mentre i dettagli sono lasciati ai funzionari di partito, i leader sono passati ora alla fase successiva: la composizione dell’esecutivo. Il premier sarà Alexander De Croo del partito liberale fiammingo Open Vld. La composizione dell’esecutivo sarà a 14 ministri, con 7 valloni e 7 fiamminghi. Tuttavia, l’esecutivo non ha la maggioranza dei voti dei partiti di lingua olandese. Secono VRT, la spartizione dei dicasteri avverrà sulla base dell’orientamento dei partiti: ai socialisti i ministeri sociali, ai liberali quelli finanziari e ai verdi quello dell’ambiente.

Il neo premier è stato già ministro con il governo Di Rupo e con quello Michel.

L’accordo arriva 493 giorni dopo le elezioni del 26 maggio e include un piano da 3,3 miliardi di euro per nuove politiche di stimolo all’economia, oltre ad 1 miliardo di euro per investimenti e 1 miliardo di euro per misure  di emergenza.

Tra le linee guida generali, i partiti hanno raggiungo un accordo per investimenti su ferrovie digitalizzazione e sicurezza. Verrà introdotta una digital tax per Google, Amazon, Alibaba e Facebook. Dovrebbe, inoltre, aumentare il budget sanitario del 2,5% all’anno e la pensione minima fino a 1.500 euro lordi, anche per i lavoratori autonomi, scrive VRT.