Il 2018 è stato un anno record per la donazione di organi e tessuti in Olanda. 273 persone decedute hanno donato i propri organi e 2,398 persone hanno donato tessuti, secondo i risultati preliminari della fondazione trapianti olandese NTS. I trapianti di organi sono stati 815 in totale: un incremento del 15 per cento rispetto al 2017, riporta NOS.

“Nonostante l’incremento dei trapianti di organi e tessuti sia uno sviluppo promettente, non siamo ancora soddisfatti,” ha detto a NOS la direttrice della fondazione NTS Bernardette Haase. Secondo Haase il numero di persone in attesa sulla lista dei trapianti di organi è aumentata. Le ragioni di questo aumento sono al momento oggetto di ricerca.

Nel 2018, la fondazione NTS ha registrato 336 donazioni di organi provenienti da persone decedute. Tra questi, 273 erano adatti al trapianto. Gli organi di 157 persone sono stati donati dopo arresto circolatorio, gli altri 116 dopo morte cerebrale. Il numero di donazioni proveniente da persone vive è leggermente diminuito: da 561 nel 2017 è passato a 522 l’anno scorso. Le donazioni provenienti da vivi sono per la maggior parte donazioni di rene.

La fondazione NTS attribuisce in parte il record di trapianti ad una nuova tecnica, detta “perfusione a macchina.” Grazie alla perfusione a macchina, organi rigettati da un paziente possono essere trapiantati in un nuovo paziente.

L’anno scorso 2,398 persone hanno donato i propri tessuti ossei o epidermici. Una revisione dei criteri di donazione ha portato ad un aumento considerevole dei donatori, riporta la fondazione NTS. Infatti, dal 1 Gennaio 2018 l’avvelenamento del sangue non è più un motivo sufficiente per rifiutare la donazione di tessuti.