Domenica prossima, il 27 dicembre, inizia ufficialmente il programma di vaccinazioni Covid nell’UE e anche in Belgio. Dopo il via libera dell’EMA, l’Agenzia UE del farmaco, al vaccino di Pfizer-BioNtech la giornata simbolica di inizio del programma, con 10mila dosi disponibili per 5mila persone dei gruppi target decisi dal ministero, dice RTBF.

Dopo l’avvio del programma da parte di Gran Bretagna e Stati Uniti, diversi stati membri dell’Unione Europea stavano diventando sempre più impazienti, scrive RTBF: questa decisione politica si basa su una raccomandazione scientifica e per l’Agenzia europea dei medicinali, il momento è storico poiché è la prima volta che un nuovo vaccino viene sviluppato e autorizzato in meno di un anno.

Come sottolinea Emer Cooke, Direttore generale dell’Agenzia europea per i medicinali, ricorda il canale francofono, “i vaccini da soli non saranno la soluzione miracolosa che permetterà di riprendere una vita normale”.

Questo vaccino anti-Covid prodotto in parte in Belgio, a Puurs, ha un’autorizzazione valida per un anno rinnovabile e può essere somministrato a maggiori di 16 anni. Per il momento, dice a RTBF Jean-Michel Dogné, esperto EMA che ha seguito lo sviluppo del vaccino, non ci sarebbe il rischio di resistenza da parte del virus mutato. “È più efficace del vaccino antinfluenzale”, dice.

Nonostante la rapidità nella produzione, l’esperto sottolinea che il vaccino è sicuro ed è stato testato in maniera rigorosa. Il 6 gennaio, l’EMA dovrà pronunciarsi sul vaccino prodotto dalla ditta farmaceutica ‘Moderna’.