di Serena Gandolfi

 

Dokters van de Wereld è un’organizzazione non governativa nata nel 1997 dal più grande gruppo francese Médicins du Monde. Opera in Europa e all’estero garantendo una copertura sanitaria ai gruppi più vulnerabili. È attiva infatti in zone come Gaza, Syria e Mali.

Nei Paesi Bassi Dokters van de Wereld è presente con il progetto “Care and Law” che si occupa di facilitare l’accesso alle cure mediche a soggetti in difficoltà come i richiedenti asilo. Quello alla salute è un diritto umano riconosciuto a livello mondiale e confermato anche nella legislazione olandese. Tuttavia, per coloro che non hanno ancora ricevuto lo status è difficoltoso reclamare l’assistenza sanitaria.

In Olanda i sans papier sono circa 35.000 e la mancanza di documenti li taglia fuori dalla rete sociale e quindi anche dal sistema sanitario. Quando, come spesso accade, lamentano disturbi fisici o psicologici, non fanno ricorso al personale medico per paura di essere arrestati o per diffidenza generale. Un atteggiamento che mette a rischio la loro incolumità.

“Forniamo cure mediche low level, significa che offriamo loro solo i medicinali senza prescrizione. Tuttavia, la nostra presenza permette di monitorare anche casi più gravi che segnaliamo prontamente agli uffici di competenza perché possano occuparsene” spiega a 31mag Danny Simonis, volontario dell’organizzazione.

“I ragazzi spesso lamentano emicranie e mal di stomaco, sono più che altro gli effetti di uno stress psicologico più profondo” racconta invece Koen Bolhuis, medico volontario. “Noi siamo un intermediario tra i rifugiati e il personale sanitario ordinario, spesso i primi non sanno come accedere ai servizi a causa della barriera linguistica, allo stesso tempo non tutti i medici sanno come relazionarsi con questi pazienti non conoscendone bene il background”.

Le visite avvengono all’interno di un piccolo furgone appositamente predisposto che ogni settimana si reca nei centri o nelle strutture dove abitano richiedenti asilo. È presente anche una linea telefonica attiva tutti i giorni lavorativi a cui i pazienti possono riferirsi. Dokters van de Wereld opera principalmente ad Amsterdam  in dieci strutture, ma ha un ufficio anche all’Aja. Qui svolge riunioni per educare i pazienti all’autonomia e alla consapevolezza del diritto alla salute.

Dokters van de Wereld è un’organizzazione composta da circa duecento medici volontari, gli operatori sanitari, gli psicologi e gli attivisti che hanno deciso di aderire al progetto. Lo scorso anno sarebbero riusciti ad aiutare ben duemila pazienti.