Il sottosegretario olandese ai Trasporti Pubblici e Ambiente non ritiene possibile un divieto totale dei fuochi d’artificio già dal prossimo Capodanno. Secondo il rappresentante PVV, il processo di elaborazione della proposta di legge della Tweede Kamer (Camera dei Deputati olandese) richiederà almeno un anno e mezzo. Inoltre, ci sarebbero ancora molte difficoltà pratiche e finanziarie da risolvere: “Ci sono ancora troppi ostacoli”, ha dichiarato Jansen durante un dibattito sul divieto dei fuochi d’artificio decorativi.
Da martedì scorso, una larga maggioranza della Tweede Kamer ha espresso il desiderio di vietare non solo i fuochi d’artificio esplosivi, ma anche quelli ornamentali. Tuttavia, i partiti di governo VVD e NSC hanno posto delle condizioni al loro sostegno. VVD, ad esempio, ha chiesto che il governo presenti un piano dettagliato per garantire l’applicazione del divieto e combattere il commercio illegale di fuochi d’artificio.
La proposta alternativa è la creazione di “comunità” locali che sparano fuochi d’artificio con una licenza, limitando le esplosioni individualei.
*Questione finanziaria
Il governo dovrà anche definire un piano di compensazione per il settore dei fuochi d’artificio, con cifre stimate tra i 150 e gli 895 milioni di euro. Tuttavia, Jansen ha dichiarato di non avere intenzione di reperire fondi per questo scopo: “La copertura finanziaria deve essere fornita dalla Tweede Kamer.”
GroenLinks-PvdA e Partij voor de Dieren, il Partito per gli Animali, premono per un divieto rapido. “Deve avvenire il prima possibile, perché un ritardo avrà un costo per i soccorritori e la polizia”, ha dichiarato il deputato Klaver di GroenLinks-PvdA.
Durante la discussione, Jansen ha dichiarato che il governo rimane “neutrale” sulla proposta di legge e che interverrà solo dopo che sarà approvata in via definitiva dal parlamento. Tuttavia, non sembra intenzionato ad accelerare i tempi, una scelta che ha infastidito Bikker della ChristenUnie, che ha parlato di una posizione “troppo dogmatica”.







