di Redazione

 

No, non siamo diventati una Spa, non vendiamo azioni, ma chiediamo a voi di compiere “azioni”, per 31mag. Non c’entrano i soldi ma c’entra ciò che sapete e potete fare.

Per i nostri progetti, perché siano davvero partecipati e di buon livello, abbiamo bisogno del contributo di chiunque pensi di poter dare una mano. 31mag è un avanzato progetto editoriale-multiculturale e dal basso dove la gerarchia tradizionale della redazione e il rapporto lettore-giornalista viene totalmente smontato e ricostruito. Noi facciamo il nostro, mettendo l’esperienza, le skills, l’infrastruttura, il network di contatti e il bacino di lettori. A voi chiediamo di dedicare alcune ore del vostro tempo per aiutarci a condurre, terminare, portare avanti ad un miglior livello uno dei tanti progetti che abbiamo in cantiere.

Qualche ora come impegno civico

Non chiediamo nulla di strutturato perchè al momento non abbiamo mezzi o risorse per collaborazioni strutturate ma un aiuto -se credete di poterlo dare- per alcuni degli elementi che compongono reportage o video-storie, sarebbe un eccellente contributo al nostro progetto editoriale, che informa quotidianamente tante persone in Italia e Olanda.

Cosa vi diamo in cambio?

E’ una sorta di “banca del tempo”: voi ci offrite il vostro, noi in cambio condividiamo con voi ciò che sappiamo fare

  • Accesso al network professionale di 31mag (Network)
  • Migliore comprensione dei meccanismi del paese dove vivete ora (Knowledge)
  • La partecipazione gratuita a workshop di giornalismo, fotografia e videomaking e alle altre iniziative targate 31mag (Knowledge is power II)

Sharing knowledge

Come funziona:

Gli “azionisti” potranno proporsi dalla pagina FB “31mag cafè”, una cinghia di trasmissione tra i lettori attivi e la redazione vera e propria. Le azioni prevedono diversi gradi di coinvolgimento:

  1. Segnalare una notizia o proporre una tematica alla redazione
  2. Partecipare a lavori per i quali la redazione ha già effettuato una “call”. 

Ogni settimana, dopo la riunione di redazione del lunedi, verranno pubblicati sulla pagina 3 topics che la approvati e per i quali si cerca aiuto. L’impegno può essere limitato anche ad un solo articolo e la presenza fisica in redazione -per quanto auspicata- non è richiesta.

Di chi abbiamo bisogno?

  • Grafici o esperti di grafica
  • Video editor o video maker
  • Traduttori e correttori bozze
  • Esperti o appassionati dei topics proposti
  • Lettori che aiutino con i contatti

Quali calls abbiamo aperte?

  • Reportage sui paesi d’origine dei rifugiati. Episodio I, Etiopia.
  • Reddito di cittadinanza, Basis Inkomen
  • Reportage storico sulla presenza dei romani nei Paesi Bassi

Di chi abbiamo bisogno?

  • Un grafico (per editare foto e realizzare mappe ad hoc dell’Africa), due azionisti che aiutino con la ricerca e le interviste, un azionista correttore di bozze (italiano), un azionista che traduca in altre lingue (francese, arabo, altre lingue sono le benvenute)
  • Un azionista-economista con il quale discutere della questione “reddito di cittadinanza”
  •    Un grafico (per realizzare una cover ad hoc), due azionisti che aiutino con la ricerca contatti e con la lettura di testi in olandese,
  • Un azionista correttore di bozze (italiano)

Un portale di informazione, soprattutto un portale di informazione come il nostro, non è un’azienda come le altre: saremmo lieti di poter assumere tutti i profili professionali di cui abbiamo scritto sopra ma oltre a non avere le risorse, crediamo molto nel lavoro cooperativo e nel crowdsource.

L’aiuto economico che vi chiederemo con la campagna di crowdfunding è importante, il contributo attraverso le vostre skills, le azioni appunto, è altrettanto rilevante.

L’informazione “unidirezionale” è un retaggio del passato: oggi, secondo noi, è fondamentale si lavori in maniera collettiva per realizzare reportage e video-storie; è fondamentale per la qualità, per la verifica delle fonti e per raccogliere altre opinioni. Il ruolo della redazione, tuttavia, non è sostituibile per evitare pericolosi effetti come le “fake news” ma sovrapponibile alla dimensione partecipativa.

31mag non è un “cafè bio per hipster” o un un’agenzia di comunicazione: svolgiamo attività di pubblica utilità e chiediamo a tutti di contribuire in diversi modi ad allargare il nostro progetto.