Secondo quanto scrive l portale Joop, nei verbali interni della polizia olandese risulta essere dominante l’etichetta discriminatoria. Gli ufficiali stanno cercando di affrontare il problema.
Solo nell’Unità di Oost-Brabant, il 20% degli agenti confessa di aver regolarmente o addirittura sempre fermato e perquisito persone appartenenti ad una determinata etnia, nella convinzione che tali persone siano più propense a commettere determinati crimini.

Il 40% ammette di utilizzare questo tipo di comportamento solo alcune volte, ed è solo il 14% ad affermare di non averlo mai fatto. Si può, quindi, dire che un buon 64% degli ufficiali di polizia nell’Unità sentita non ha problemi nel fermare qualcuno solo per l’aspetto o la nazionalità. Uno studio basato sulle reclute ha rivelato come l’appartenenza etnica influenzi e sia determinante nello svolgimento del lavoro in questione.
Il Vice Capo della polizia Ruud Bljk ha negato il carattere strutturale della discriminazione sostenendo solo  che accade spesso. Secondo lui, le forze di polizia stanno lavorando molto per cercare di limitare il problema, anche se ha ammesso che ci vorrà del tempo.