CoverPic | Author: Yordan Simeonov | Source: Wikipedia | License: CC BY-SA 2.0 (Cropped)

Il ministro della Giustizia e Sicurezza Ferdinand Grapperhaus ha invitato i sindacati delle forze dell’ordine ad un incontro per discutere del suo matrimonio, in cui non è stata rispettata la distanza sociale, ha riferito lunedì sera dopo l’incontro con il Consiglio di Sicurezza. A causa della confusione che circonda il Ministro, colpevole di violato le regole anti-covid durante il suo matrimonio, le forze dell’ordine hanno emesso meno multe per violazioni simili, ha detto a NOS il sindacato olandese dei funzionari di polizia NBB.

“La giustificazione per la mancata multa regge sempre meno e l’autorità di polizia se ne sta accorgendo. È complicato spiegare perché la gente possa essere multata quando il ministro responsabile non rispetta le regole”, ha ricordato il presidente della NBB Richard Gerrits all’emittente.

Lunedì sera Grapperhaus ha riconosciuto di essere in debito con la polizia e con le forze dell’ordine, riferisce NU.nl. “Ho invitato sia i sindacati della polizia che quelli degli agenti per una discussione aperta”, ha detto.

Grapperhaus è stato al centro della polemica la settimana scorsa per aver violato le misure anti-covid, soprattutto perché ha sempre sottolineato l’importanza del rispetto delle regole ogni volta che ha parlato con i media. In passato, infatti, il politico si è spesso espresso con forza contro le persone che non rispettano le regole definendole “antisociali”.

Grapperhaus si è scusato di nuovo lunedì, dicendo che si sente ancora più in colpa perché, come ministro, ha una funzione esemplare. Dopo il matrimonio Grapperhaus ha versato 780 euro alla Croce Rossa – il doppio della multa prevista. Ma in realtà non è stato multato. Interrogato al proposito ha detto di non aver ricevuto una multa perché “non era stato trovato nulla di contestabile da un punto di vista normativo”.

Il primo ministro Mark Rutte ha espresso il suo sostegno a Grapperhaus venerdì scorso, dicendo che la violazione delle regole del coronavirus al matrimonio non intacca la credibilità del suo ministro. “La credibilità è legata al fatto di assumersi la responsabilità quando qualcosa non va bene e lo sta facendo”, ha detto il Primo Ministro.