Ancora notte di scontri tra gruppi di giovani e la polizia, in diverse città olandesi: a Rotterdam e Utrecht, gli agenti hanno dovuto riportare l’ordine dopo che decine di ragazzi avevano lanciato oggetti, appiccato fuochi e commesso atti di vandalismo. Dieci persone sono finite in manette, tra le quali tre minorenni.

Secondo Rijnmond, a Rotterdam, i fatti sarebbero avvenuti a Feijenoord a Rotterdam, avviando incendi e commettendo atti di vandalismo. La polizia è intervenuta in gran numero. Verso mezzanotte, gli agenti di polizia hanno circondato il gruppo e tratto in arresto i responsabili.

“Volevamo parlare con loro e farli smettere”, ha detto un portavoce della polizia all’emittente regionale. “Non volevamo arrestarli tutti ma hanno mostrato un comportamento provocatorio”. Cinque persone sono finite in manette di cui almeno tre minorenni. Il gruppo si è stato disperso poco dopo.

Martedì è stato l’ultima di una serie di notti agitate a Utrecht. Secondo il comune, i giovani di vari quartieri hanno cercato di aggredire  la polizia verso la fine della serata: fuochi d’artificio sono stati nuovamente lanciati in Kanaleneiland, spingendo il comune a emettere un decreto di emergenza che copriva il centro commerciale di Rijnbaan. Un’auto è stata incendiata anche sotto un ponte su Marnixlaan nel distretto di Zuilen, riferisce RTV Utrecht. Cinque persone sono state arrestate.