La crisi post-referendum catalano appassiona poco la politica olandese: è di stamattina la dichiarazione del premier Mark Rutte che difende la mano dura del governo Rajoy per impedire il referendum in Catalonga. “Allo stesso tempo le immagini che abbiamo visto sono molto forti”, prosegue il premier “quindi invitiamo tutte le parti a cercare di ripristinare il dialogo”, conclude

Secondo Rutte, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha la “legalità dalla sua parte”. Rutte fa riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale spagnola sul referendum.

A parte il primo ministro nessun altro leader di area governativa si è espresso sulla questione. Unanime la condanna dalle opposizioni:

“La violenza della polizia spagnola in Catalogna deve essere condannate dal governo olandese e dall’Unione europea”, ha scritto Renske Leijten, deputata SP. “Le immagini di persone disarmate, picchiate dalla polizia spagnola sono inaccettabili. Questa violenza contro il proprio popolo non rispetta la democrazia “. E conclude: “la violenza di ieri è senza precedenti e manca di ogni fondamento. Non possiamo accettarla, certamente non nell’Unione europea “, ha concluso Leijten.

 

 

Anche il Pvdd (Partij voor de Dieren) il Partito per gli animali condanna le violenze

Da destra, tanto Thierry Baudet, quanto Geert Wilders se la prendono con l’Europa