La discriminazione nei tirocini avviene molto più spesso di quanto non sia dimostrato dai report dell’Internship Discrimination Hotline. E questo nonostante la campagna del governo, KIES MIJ, che non sembra aver sortito gli effetti desiderati. 

L’anno scorso la hotline ha ricevuto 39 segnalazioni di discriminazione nei tirocini, numero nove volte superiore all’anno precedente. E la maggior parte delle scuole ha dichiarato a NU.nl che la discriminazione è un fenomeno comune. Inoltre, uno studio di Utrecht ha recentemente dimostrato che gli studenti di minoranze etniche hanno possibilità molto inferiori di ottenere un colloquio per un tirocinio. 

La campagna governativa KIES MIJ si poneva l’obiettivo di parlare apertamente dell’argomento ed incoraggiare gli studenti a riportare le discriminazioni subite. Ma molti giovani sono ancora riluttanti. 

Secondo le scuole, ci sono diverse ragioni per cui gli studenti decidono di non riportare la propria esperienza di discriminazione. In primo luogo, se un’accusa viene provata, la compagnia coinvolta potrebbe perdere la possibilità di offrire tirocini in futuro. E i tirocini scarseggiano già, specialmente a seguito della pandemia.

Un altro problema è che allo studente viene prestata poca attenzione nel corso della procedura di segnalazione da parte della hotline, come rivelato da Sanne Reijnen di JOB MBO. “La segnalazione può solo essere effettuata in forma scritta e viene verificata solo in caso ci siano prove sufficienti. Invece, se si è vittima di discriminazione, c’è bisogno di qualcuno che ascolti la storia e che trovi una soluzione adatta alla situazione. Cosa che non avviene. Quindi, da studente, perché segnalare? 

Nella lotta alla discriminazione nei tirocini, è lo studente che deve prendere l’iniziativa, ed è proprio questo che deve cambiare, aggiunge Reijnen. Il messaggio non deve essere: se tu, da studente, non fai niente per risolvere il problema niente cambierà. Lo studente non può farci niente per combattere la discriminazione. 

ROC Nijmengen al momento sta lavorando per stabilire il proprio centro di segnalazioni, separato da quello della Internship Discrimination Hotline. In questo modo, gli studenti saranno in grado di “condividere le proprie esperienze in maniera accessibile, senza dover effettuare l’intera procedura di esposto ufficiale”.