Mentre Amsterdam assiste al ritorno degli “illegali”, party improvvisati dentro e fuori i locali, dove -per le restrizioni corona- non potrebbero avere luogo il presidente di Koninklijke Horeca Nederland ad Amsterdam, esprime lo sconforto per il settore, che a detta sua si sente abbandonato dal governo.

Ad oggi, infatti, quello della vita notturna -con eccezione pub e bar- è l’ultimo ancora escluso dalle riaperture. Molti giovani e giovanissimi starebbero correndo il rischio di organizzare party non autorizzati, mentre i club offrono uno spazio sicuro, dice KHN.

Nel weekend, scrive AT5, si è svolto un illegale presso Amsterdamse Bos, mostrano di nuovo la necessità di accelerare le riaperture prima della data stabilita del I settembre.