5 anni dopo la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, coloro con disabilità affrontano ancora ostacoli che impediscono loro una partecipazione equa nella società olandese. Si passa dagli ostacoli fisici all’esclusione consapevole o inconsapevole, riporta l’ufficio di programmazione sociale e culturale (SCP) in un rapporto sull’accessibilità.

L’SCP ha raccolto dati da un gran numero di database e condotto 38 interviste con persone con disabilità. I ricercatori hanno evidenziato gli ostacoli che queste persone devono affrontare.

Gli ostacoli fisici includono biciclette parcheggiate lungo il percorso preferenziale e l’impossibilità di accedere ad alcuni negozi e bar, soprattutto nei centri urbani. Gli ostacoli sociali includono negozianti che si rifiutano di mettere una rampa e posti separati nei cinema che impediscono alle persone su sedia a rotelle di sedersi accanto ai loro accompagnatori.

Gli intervistati hanno inoltre parlato degli sguardi che gli vengono rivolti in spazi pubblici e del trattamento scortese che a volte ricevono. Inoltre, si sono lamentati della burocrazia del governo, che spesso complica l’organizzazione di trasporti o aiuti.

Di conseguenza, gli olandesi con disabilità moderata o grave si recano meno spesso in luoghi come il cinema, il teatro, il museo o altre attrazioni.

Secondo l’SCP, si registrano spesso fallimenti nel tentativo di migliorare l’area al diritto di partecipazione equa siccome la politica del governo per rimuovere gli ostacoli che insorgono nella vita quotidiana non è vincolante.