The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

RIGHTS

Diritto all’oblio, tribunale contro Google: chi non è personaggio pubblico ha diritto di “sparire” dal motore

La vicenda di un avvocato condannato per porto illegale d'armi accende una questione mai risolta

Una corte di appello nei Paesi Bassi ha ordinato a Google di rimuovere le pagine relative ai precedenti penali di un uomo, dopo che il suo legale aveva invocato il diritto all’oblio. La decisione di martedì del tribunale di Den Haag ha confermato la sentenza di una corte di I grado di Rotterdam, dice il portale NU.nl, sulla base del principio sancito dall’UE.

Il diritto di essere “dimenticati”, per coloro che non hanno visibilità pubblica, è stato messo nero su bianco  nel 2014 dall’Unione e da allora, Google ha ricevuto 32.661 richieste da parte di persone nei Paesi Bassi che desideravano rimuovere link a 113.828 diverse pagine web che li riguardavano. La società ha dato esecuzione solo parzialmente al dispositivo: ad oggi solo il 46 per cento delle pagine,o 45.303 link, sarebbero state effettivamente rimosse, dice NU.nl

Nel caso di Den Haag, la Corte ha dichiarato che Google deve eliminare i risultati relativi alla condanna del 2012 di un avvocato che, secondo quanto riferito, era stato condannato per possesso illegale di armi. Tuttavia, il motore di ricerca ha opposto un principio diverso: il diritto di “dimenticare” infatti si applicherebbe solo a chi viene assolto in appello. Il principio UE è ancora dibattuto nei tribunali, tra diritto individuale e interesse pubblico,