Le lunghe attese dei passeggeri all’aeroporto di Amsterdam di Schiphol sono dovute alla negligenza da parte delle autorità aeroportuali, dice il direttore operativo della compagnia aerea KLM nel Telegraaf di Martedì.

La crescita sfrenata, i bonus di marketing incentrati sui numeri dei passeggeri e la mancanza di investimenti hanno portato alle code, ha detto René de Groot.

I passeggeri del weekend scorso hanno atteso una media di 100 minuti i controlli di sicurezza e diverse centinaia di voli sono stati persi, ha detto il giornale.

«Schiphol ha fatto le scelte sbagliate», ha detto. “L’aeroporto ha utilizzato bonus di marketing per generare una crescita inutile e ha trascurato l’investimento in un’infrastruttura adeguata”.

Il problema delle attese è emerso per la prima volta l’estate scorsa e già questo gennaio,  il direttore della KLM Pieter Cornelisse aveva avvertito che le code per i controlli di sicurezza sarebbero state lunghe nei periodi di punta di quest’anno.

Lo scorso anno l’aeroporto ha accolto 63,6 milioni di passeggeri, con un più 9% rispetto al 2015. KLM sostiene che Schiphol starebbe consentendo di utilizzare le sue strutture a più aerei di quanti non ne possa ricevere.
Schiphol ha detto al Volkskrant che il nuovo terminal temporaneo sta assorbendo gran parte del traffico di quest’anno. Un nuovo terminal è atteso non prima di quattro anni.