Il governo olandese ha dato tempo fino al 2021 all’industria del packaging per implementare il riciclaggio di bottiglie di plastica e introdurre un sistema di deposito.

“I rifiuti danneggiano l’ambiente e l’umore della gente” sostiene il ministro per l’ambiente Stientje van Veldhoven nel briefing di mercoledì sul tema. “Tutti abbiamo visto le foto, i bordi delle strade pieni di spazzatura, la spiaggia di Bali coperta di bottiglie, l’oceano pieno di plastica. Tutto questo deve finire”.

L’industria deve assicurare che il 90% delle bottiglie di plastica buttate siano riciclate, e la loro stessa presenza tra i rifiuti deve diminuire al 70%  per evitare l’introduzione di depositi da 10 a 15 cent per bottiglia.

I risultati degli sforzi dell’industria saranno valutati nell’autunno del 2020. Se l’obiettivo non verrà raggiunto, si introdurranno depositi anche sulle bottiglie di piccola dimensione dall’1 gennaio 2021, ha detto il ministro.

Quasi 200 comuni e altre organizzazioni hanno aderito ultimamente a una campagna che introduce i depositi anche su lattine e bottiglie da mezzo litro.

La Statiegeldalliantie (Alleanza Depositi) è stata lanciata in novembre e sostenuta da 21 organizzazioni, inclusa la North Sea Foundation. L’intento è quello di convincere il governo olandese e belga a implementare l’uso dei depositi.

Nel 2015 il governo olandese strinse un accordo con l’industria del packaging per porre fine all’attuale sistema di depositi per le bottiglie di plastica. L’industria sosteneva che ci sarebbero stati grandi vantaggi in termini di costi se il sistema dei depositi fosse stato demolito, ma la riduzione dei costi, da un report dell’industria, si è rivelata essere eccessiva.