Secondo il difensore civico (ombudsman) serve un ministro ad hoc per i danni del terremoto a Groningen.  La ricostruzione ha bisogno di un ministro nel nuovo esecutivo, dice il difensore civico nazionale Reinier van Zutphen nel rapporto Verscheurd Vertrouwen

Van Zutphen parla di una crisi nazionale che necessita di “un’organizzazione che agisca con regolarità”. “Ora ci sono troppe persone che prendono decisioni diverse tra loro”, afferma Van Zutphen a NOS Radio 1 Journal.

Secondo lui, non c’è bisogno di nuove indagini, nuove procedure o nuove regole: “Il governo si nasconde dietro leggi e regolamenti: sono state prese le misure giuste? E la responsabilità? Ma tutte queste cose non contano affatto per i residenti con danni alla loro casa”.

Il difensore civico conclude che è stato fatto troppo poco con le sue precedenti raccomandazioni del 2017: ad esempio, migliaia di persone stanno ancora aspettando che le loro case vengano rafforzate oppure il governo non ha ancora stanziato i soldi del risarcimento. Secondo lui, questa non è riluttanza, ma impotenza da parte del governo.

Al momento, la riparazione dei danni è ancora di competenza del ministero dell’Economia, mentre il ministero dell’Interno è responsabile dell’operazione di rinforzo degli immobili. Anche i comuni, le province, il coordinatore nazionale per Groningen e diverse agenzie governative svolgono un ruolo

Van Zutphen dice al quotidiano Trouw che spera che in questo modo si possa riparare non solo il danno ma ripristinare anche la fiducia.