I disordini di venerdì scorso sul Coolsingel di Rotterdam sono stati organizzati da criminali per affrontare gli agenti, dice la polizia durante un’audizione presso il consiglio comunale della città. Per Westerbeke, capo della polizia locale, non ci sono ancora prove concrete, ma i disordini molto probabilmente sarebbero stati orchestrati.

“Non avremmo potuto prevederlo in anticipo”, ha detto il sindaco Aboutaleb. Il consiglio comunale di Rotterdam aveva chiesto un dibattito con il sindaco, il capo della polizia e il procuratore capo per scoprire perché la situazione sia sfuggita di mano.

Sia il sindaco Aboutaleb che il capo della polizia Westerbeke hanno atteso una 50ina di manifestanti ma quando i numeri si sono rivelati di gran lunga superiori, dice Rijnmond, sarebbe stato chiaro che c’era premeditazione.

“I rivoltosi non sono venuti a Rotterdam per atti vandalici o saccheggi, ma per la polizia”. Il sindaco Aboutaleb ha anche detto che non c’erano segnali che il numero di manifestanti crescesse così tanto.

Dei 49 finiti in manette, nessuno era presente fin dall’inizio e molti di coloro che avrebbero scatenato gli scontri più duri, erano già fuggiti quando la polizia ha ricevuto i rinforzi. Se altri responsabili non si costituissero, ha detto la polizia al comune, le loro immagini verranno diffuse.

Tra le proposte per prevenire altri disordini in futuro, un partito di destra (Leefbaar Rotterdam) propone di schierare l’esercito in strada ma il consiglio ha sottolineato che ciò è vietato dalla legge mentre il sindaco vorrebbe una norma per bloccare la diffusione di video degli scontri.