The Netherlands, an outsider's view.

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AMSTERDAM

Dieci consigli semiseri per un bagno gratuito ad Amsterdam

Non solo mare e piscine. In città e dintorni un tuffo dove l'acqua è più "blu"

Pochi sanno che gli antichi Romani investirono i Batavi, progenitori degli attuali olandesi, del ruolo di difensori del confine settentrionale dell’Impero anche grazie alla loro naturale capacità natatoria: le legioni di Cesare rimasero impressionate dalla velocità con cui le popolazioni che vivevano a ridosso del Reno riuscivano a guadare qualsiasi corso d’acqua a cavallo ed essere immediatamente pronti a dar battaglia.

2500 anni dopo quell’attrazione per l’acqua sembra ritrovarsi intatta in qualsiasi figlio d’Olanda: nei giorni più (e meno) caldi dell’anno, adulti e bambini attraversano a nuoto l’Amstel incuranti di poter essere falciati dalle tante barche che scorrazzano sulle acque del fiume di Amsterdam. Qualsiasi ponte diventa un trampolino per tuffarsi incoraggiati dalla premure poche mediterranee dei genitori. Ogni sponda di canale è trincea, più che il telo da mare la differenza la fa il barbecue autocostruito con le vaschette in alluminio.

Per chi si è già bruciato i giorni di ferie gentilmente concessi o desidera cimentarsi nella specialità olimpionica del recupero in apnea di bici arrugginite, vi elenchiamo 10 posti in città dove scampare al grande caldo in arrivo con tanto di pinne, fucile e occhiali.

Prima di prendere la ricorsa, vi suggeriamo di dare un’occhiata al sito Zwemwater.nl che monitora la qualità delle acque.

  1. All’incrocio tra Weesperzijde e il Berlagebrug, una piccola scaletta vi porta sul pontile del centro di canottaggio. Sabato e domenica dopo le 13:30, si può prendere il sole e bagnarsi nell’Amstel in compagnia di anfibi e molluschi. A pochi metri, di fronte al Cafe Heesp, il molo per l’attracco si trasforma nella spiaggia in cemento più esclusiva in città, con tanto di campo bocce.
  2. A Diemerpark non è possibile fare il bagno ovunque. Chi vuole fare una nuotata deve andare nella parte est del parco.
  3. La piscina di Gaasperpark, facilmente raggiungibile in metro dal centro, è una meta di lusso: docce e servizi igienici, una spiaggia e punti ristoro.
  4. Marineterrein: una passerella galleggiante dovrebbe evitare l’accesso all’acqua di improvvisati bagnanti. Non ancora un posto ufficiale dove poter fare il bagno, ma lo diventerà a breve.
  5. A Java Eiland si trova il Bogortuin, un prato da dove è possibile entrare in acqua tuffandosi dalla banchina o accedendo più comodamente dalle scalette che si trovano qui e là.
  6. Nell’insenatura dell’Amstel nel nuovo complesso residenziale denominato Amstelkwartier, è possibile rilassarsi sul prato e fare il bagno sempre schivando imbarcazioni di ogni tipo.
  7. Dietro lo stadio olimpico, una collina nel Parco Schinkeleilanden è il luogo ideale per organizzare un picnic e prendere il sole. Possibilità di tuffarsi dai pontili di legno nei canali Olympia o Schinkel.
  8. Nel NieuweMeer si nuota in acque “cristalline” con vista sullo skyline di Zuidas. Tante spiagge diverse, alcune più nascoste di altre.
  9. Non poteva mancare una meta a nord: la riserva naturale di ’t Twiske vi offre sette punti diversi dove stendersi e nuotare.
  10. Sull’Admiralengracht, vicino a Erasmus Park, molti Amsterdammers cercano refrigerio nei giorni più caldi: dal molo ci si può tuffare direttamente nel canale per poter poi risalire grazie alle comode scalette.