Il Pubblico Ministero aprirà un’indagine sulle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Arie Slob per incitamento alla discriminazione, scrive NOS. Pink in Blue, il sindacato LGBTIQ della polizia ha annunciato su FB la volontà di denunciare il ministro.

Slob ha affermato ieri in un dibattito che le scuole riformate hanno il diritto di far prendere ai genitori le distanze da uno stile di vita omosessuale pretendendo la firma di una dichiarazione, purché vi sia un clima scolastico sicuro per tutti gli studenti. Questa posizione ha sollevato un polverone.

Ma il ministro dell’istruzione ha già fatto marcia indietro: quelle parole sono andate troppo oltre, ha detto in una dichiarazione.   Ma al sindacato di polizia le scuse non bastano: è necessario, secondo loro, valutare se le frasi pronunciate siano omofobia.

La questione è se una denuncia contro il ministro Slob abbia senso: secondo la legge, ministri e parlamentari hanno l’insindacabilità per le opinioni espresse durante i dibattiti.