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Esattamente 45 anni fa a Deventer iniziarono le riprese del film hollywoodianoA Bridge Too Far” (“Quell’ultimo ponte”). L’arrivo di attori famosi come Sean Connery, Michael Caine e Robert Redford suscitò molta eccitazione in città.

Il film da 25 milioni di dollari sulla battaglia di Arnhem è stato uno dei più costosi mai realizzati. Si concentra sull’operazione delle truppe alleate, che il 17 settembre 1944 intrapresero un’offensiva per attraversare i principali fiumi dei Paesi Bassi, nota anche come Operazione Market Garden. Più di 10.000 soldati erano impegnati contro gli occupanti tedeschi.

Il ponte sul Reno di Arnhem era l’ultimo ponte che gli Alleati dovevano conquistare contro due divisioni di SS Panzer tedeschi per assicurarsi il successo dell’operazione ma era anche il più lontano dal punto d’inizio del 30esimo Corpo d’armata britannico, che aveva il compito di supportare le forze aviotrasportate.

I paracadutisti britannici e polacchi dovevano tenere la posizione per qualche giorno, ma, a causa dei tanti problemi, furono costretti a combattere per una decina di giorni subendo pesanti perdite.

Nel 1974 lo scrittore americano Cornelius Ryan pubblicò un libro sulla battaglia, che si rivelò un grande successo. Due anni dopo, iniziarono le riprese a Deventer e non ad Arnhem. Il produttore cinematografico Joe E. Levine pensava che la città assomigliasse più alla vecchia Arnhem che alla stessa Arnhem. Il New York Times descrisse Deventer come “una sonnolenta cittadina olandese sul fiume IJssel“.

Reineke Kramer lavorava come assistente di produzione ed era responsabile del set. A RTV Oost dice che Deventer era perfetta per il film, ma che uno dei problemi fossero le antenne televisive. “Chiunque guardi attentamente nel film lo può notare”.

Oltre all’entusiasmo e ai posti di lavoro, le riprese del film fecero guadagnare a Deventer molti soldi. Il consiglio comunale ricevette un totale di 5 milioni di fiorini (2,3 milioni di euro) dalla casa di produzione.

Kramer non fu l’unico olandese a prendere parte alla produzione di Hollywood. Migliaia di persone della zona si candidarono come comparse. Per dieci ore di lavoro si guadagnavano 68 fiorini (30 euro).