Photo: Sara Prestianni

Il gruppo VVD alla Camera ha avviato consultazioni con il Primo Ministro Rutte sulla legge sui migranti. All’interno della coalizione, da settimane si parla di una legge che dovrebbe distribuire i migranti in giro per il paese su base obbligatoria. La questione principale è  che la legge è stata voluta da un sottosegretario parte dello stesso VVD.

Ma tutte quelle discussioni non hanno portato a nulla, perché il VVD non vuole accettare la “linea morbida”: il gruppo parlamentare ha difficoltà con il fatto che i comuni possono essere costretti a collaborare e ritiene che si debbano stipulare accordi anche per limitare l’afflusso di richiedenti asilo in Olanda.

Il primo ministro e leader del VVD Rutte si è ora unito al gruppo nel tentativo di sbloccare la situazione.  Secondo l’analista politica di NOS, Wilma Borgman: “Il fatto che il primo ministro Rutte vada alla riunione del gruppo VVD la dice lunga sulla gravità della situazione. Non sappiamo cosa dirà, ma vorrà convincere il gruppo parlamentare delle conseguenze della loro posizione”.

Tuttavia, la “rivolta” potrebbe significare altro, ossia che il VVD si ammutina contro lo stesso premier.