Finisce un incubo durato tre mesi, trascorsi  in carcere per aver denunciato una violenza sessuale.  E’ accaduto ad una donna di 22 anni originaria di Utrecht in vacanza con un’amica nel Qatar. La vicenda risale al mese di marzo, quando la giovane, Laura de B., sarebbe stata avvicinata in un locale notturno, frequentato da stranieri, da un uomo del posto. In base alla ricostruzione fatta alla polizia di Doha, i ricordi della serata sarebbero vaghi: la donna, infatti, ritiene che il suo drink fosse alterato con droghe e di allora, secondo quando riporta l’emittente RTL, ricorda solo il risveglio in una camera d’hotel. Dopo essersi recata a sporgere denuncia, Laura è stata trattenuta dagli agenti e denunciata per aver praticato “sesso fuori dal matrimonio”; nel paese arabo, dove è rigida l’applicazione della sharia,  la donna rischiava fino a 3 anni di carcere.

Nonostante i fatti risalgano a marzo, la corte si è pronunciata solo stamattina, condannando Laura ad 1 anno di carcere convertito in espulsione dal paese e ad un’ammenda di 750e. L’uomo accusato di violenza, si è difeso sostenendo che la donna olandese era consenziente e avrebbe accettato denaro; per lui, il tribunale ha disposto una pena pecuniaria e 140 frustate.

Intanto, nei Paesi Bassi, polemica tra opposizioni e governo; la giovane, infatti, avrebbe ricevuto visita dall’ambasciatore olandese in Qatar solo 3 settimane dopo l’arresto.