All’angolo tra Paul Krugerlaan e Hertzogstraat a L’Aia, davanti a uno studio di estetista, sono state dipinte svastiche e scritte antisemite. Il proprietario è sbalordito: «Non sono ebreo. Sono del Suriname e mia moglie viene dalla Repubblica Dominicana», dice al portale locale Omroepwest.

Il locale si trova nel distretto Transvaal e sotto una svastica a grandi lettere bianche si legge: “KK ebreo” e “Hamas”. Lo studio per le unghie è gestito dalla moglie di Marciano Prahladsingh, surinamese.

Il padre di Prahladsingh ha avuto per anni una gioielleria nel quartiere e non è mai capitato prima che ai verificassero episodi simili, conclude al portale. La polizia sta indagando.