Uno striscione con un testo offensivo su Maometto è stato collocato davanti la moschea di As-Soennah all’Aia la scorsa domenica mattina.

Il movimento anti-islamico Pegida è responsabile dell’azione, cosi’ come ha confermato un portavoce del movimento a NOS.

Tradotto dall’olandese, lo striscione diceva: “Il profeta Maometto e’ un pedofilo”. Alla scritta si accompagnava un manichino con la barba, il turbante e una bambola. Il manichino doveva mostrare Maometto “che fa sesso con un bambino”, ha riferito a NOS Abdelhamid Taheri, impiegato della moschea.

Un portavoce di Pegida ha dichiarato a NOS che l’organizzazione è responsabile dell’azione. Pegida è infuriata perché le richieste di protestare di fronte alle moschee dell’Aia vengono sempre respinte.

“Siamo ammessi solo a chilometri di distanza. Noi non lo accettiamo. Abbiamo il diritto fondamentale di dimostrare, così come gli altri hanno il diritto fondamentale di esercitare la loro fede”.

Il portavoce ha sottolineato che lo striscione e il manichino sono stati posti davanti alla moschea senza toccarla. “Niente e’ stato attaccato alla moschea. È tutto su strada pubblica”.

Il sindaco dell’Aia Pauline Krikke ha preso atto dell’incidente con disgusto. “All’Aia abbiamo il diritto di dissentire l’uno dall’altro, ma nel quadro della legge e nel rispetto dei reciproci ideali, senza ferirci inutilmente“.