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Durante l’estate, gli archeologi Andjelko Pavlovic e Mignonne Lenoir del comune dell’Aia hanno condotto un ampio studio nel terreno sotto la parte demolita della Hofkapel (Cappella di Corte) all’interno del Binnenhof, la sede del Parlamento e del governo, risalente al 1879, scrive il comune.
L’obiettivo di questa ricerca era acquisire una maggiore comprensione della storia dell’ex Hofkapel, fondata nel 1289 dal conte Floris V: gli archeologi intendevano anche approfondire la cultura delle sepolture perché i reperti archeologici forniscono importanti informazioni sulla ricca storia dell’edificio del Binnenhof, che ha 800 anni, e sulla storia dell’origine dei Paesi Bassi. Questa ricerca si allinea con l’ambizione del governo di prestare maggiore attenzione ai luoghi storici.
Durante l’indagine, che è iniziata il 10 luglio, gli archeologi hanno fatto numerose scoperte, tra cui nuove informazioni sulla costruzione dell’ex Hofkapel, hanno ritrovato mattoni monastici lavorati, una vertebra di tonno, frammenti di bicchieri da bere, la struttura originale del terreno, una piccola cripta murata e altre scoperte di sepolture.
A settembre 2023, è stato condotto un ulteriore studio sul terreno sotto il pavimento del piano terra della ex Hofkapel: attraverso scansioni del pavimento e della parete della cantina, è stato possibile determinare dove effettuare perforazioni elettriche per scoprire cosa si trovasse al di sotto della superficie: sabbia o spazi vuoti? Sono state praticate otto perforazioni, sotto sei delle quali c’era sabbia, dietro una c’era una cripta con resti di bare, e dietro un’altra c’era una lastra funeraria del 1556.
È stato anche possibile individuare con precisione la giuntura tra la cappella originale del 1289 e l’estensione del 1453.
Ulteriori ricerche archeologiche verranno condotte all’esterno, sulla parte ovest dell’ex Hofkapel, alla fine di novembre o all’inizio di dicembre. Tutti i reperti e le tracce raccolti durante l’indagine saranno attentamente analizzati, documentati e presentati al pubblico entro due anni.
In base ai risultati e alle scoperte, si valuterà se sarà necessario un ulteriore studio e in che forma verrà condotto, conclude l’ufficio archeologico del comune







