A Den Haag, residenti di Weimarstraat, nel quartiere Regentesse, sono scesi in piazza sabato per protestare contro il comune che a detta loro, li avrebbe abbandonati. Domenica scorsa, infatti, ha avuto luogo una sparatoria in pieno giorno e secondo molti di loro, sarebbe solo l’ennesimo atto di violenza veicolato dal sottobosco criminale che ruota intorno ai coffeeshop della zona, scrive AD.

I residenti hanno organizzato un presidio all’incrocio tra Weimarstraat / Noorderbeekdwarsstraat sabato e annunciano di voler ripetere i sabato successivi. Secondo molti di loro, la presenza dei coffeeshop e di alcune attività poco trasparenti, sarebbe la causa dell’insicurezza percepita.

Nella via, infatti, c’è una delle più alte concentrazioni di coffeeshop della città -ben 8- ma anche una presenza di lavoratori dell’est Europa sfruttati da proprietari di casa che affittano pochi metri quadrati a molte persone.

Il sindaco aveva già annunciato da tempo che la strada sarebbe diventata oggetto di un nuovo esperimento di ordine pubblico: le licenze dei locali vengono rilasciate solo dopo un’autorizzazione del comune che analizza la “buona condotta” dell’imprenditore, per evitare il riciclaggio di denaro.