I preparativi per la protesta del settore delle costruzioni di mercoledì sono in pieno svolgimento, scrive Omroepwest. Questa volta non i boeren ma il personale del settore delle costruzioni protesta, nuovamente, per norme pro-clima che a detta loro causerebbero danni all’industria. 

“Abbiamo stretto buoni accordi al riguardo con il gruppo d’azione Grond in Verzet”, afferma Marcel van Dun di Staatsbosbeheer. Per garantire che la protesta non sfugga di mano, i contatti tra ll’organizzazione e Staatsbosbeheer sono serrati. L’intenzione è che il centro città rimanga accessibile durante le proteste di mercoledì.

‘Il vantaggio di questa azione è che la categoria professionale ha un forte controllo sui suoi iscritti: nessun manifestante solitario, nè trattori “ribelli” come già accaduto due settimane fa, insomma anche se il comune è pronto a misure straordinarie, qualora il centro città diventasse affollato. “La città è protetta in modo visibile e invisibile”, ha detto un portavoce del comune. Si prevede che non verranno posti blocchi che limitano l’accesso ai negozi.

L’ANWB avverte che il traffico automobilistico di domani sarà messo a dura prova: snche senza scavatrici molte persone raggiungeranno comunque Malieveld mercoledì mattina. L’HTM ha già adottato misure in vista della protesta: ‘Le linee dei tram 15, 16 e 17non raggiungeranno il Malieveld. Per le altre linee di tram, osserviamo la situazione sul posto proprio come durante la protesta degli agricoltori ”, afferma un portavoce dell’HTM.