Il consigliere comunale di un partito islamico di Den Haag, Arnaud van Doorn, vorrebbe una spiaggia “halal” in città, ossia un tratto di spiaggia dove non sia possibili “scoprirsi” più di tanto per non turbare, dice lui, le signore musulmane.

 

 

Secondo il politico dell’Aja, consigliere per un partito islamico della città, come esistono spiagge per nudisti dovrebbero esistere spiagge per donne che indossano il velo.

Secondo Van Doorn, c’è bisogno di una “spiaggia halal” come l’ha definita: i musulmani non si sentono a casa nella maggior parte delle spiagge della città, dice. “Non solo i musulmani, ma anche molti altri residenti si sentono a disagio circondati da persone poco vestite”, ha scritto al consiglio comunale de L’Aia. “Inoltre, le donne in particolare sostengono di essere oggetto di apprezzamenti indesiderati quando si recano in spiaggia”.

La soluzione, insomma, sarebbe una parte di spiagga riservata ai musulmani. O per lo meno ai costumi dei musulmani, in senso partico e letterale.

Il consigliere comunale propone spiagge simili a quelle già esistenti in Turchia e Indonesia, scrive AD.