I prezzi degli immobili aumentano senza sosta e una delle proposte che il comune di Den Haag ha sul tavolo, per frenare la corsa al rialzo senza fine, è quella di frenare l’acquisto selvaggio da parte degli immobiliaristi.

Secondo il catasto, nell’ultimo trimestre del 2020, il 30%  delle case vendute a L’Aia è caduto nelle mani di un investitore privato. Secondo l’assessore Martijn Balster, ciò comporta aumenti dei prezzi e riduce le possibilità di acquistare la prima casa. “Il buy-to-let può anche esercitare un’ulteriore pressione sulla qualità della vita in alcuni quartieri. “Balster propone misure per contrastare i “cowboy” del settore immobiliare.

L’Aia vuole introdurre la protezione dal riacquisto: un divieto di locazione per gli acquirenti di una casa esistente. In pratica, solo l’acquirente può vivere nella casa e non un inquilino. Questa misura, a quanto pare, è implementata solo nelle isole Wadden.

L’obbligo di occupazione autonoma è un’altra cosa: in alcune zone, dice Den Haag FM, è obbligatorio per il proprietario vivere nel suo immobile. Questa misura è già in vigore a Pijnacker-Nootdorp, L’Aia, Nieuwkoop, Katwijk e Leiden ma solo per alcuni edifici di nuova costruzione. La misura, se un provvedimento in senato dovesse passare, verrebbe presto estesa ad immobili esistenti.

Unico problema: varrà solo per quattro anni e non sarà retroattivo. La giungla immobiliare, insomma, non saprirà improvvisamente. Il divieto di locazione verrà introdotto in quartieri dove è carente l’offerta e il mercato è inaccessibile.

Verrebbe, quindi, introdotta una licenza agli affittuari, sulla base del reddito: secondo il comune dell’Aia, ciò riguarderà gran parte della città, forse anche la metà.

Ora una casa può essere affittata a un massimo di tre inquilini senza permesso. L’Assessore Balster vuole ridurre a due e non rilasciare più permessi per quartieri vulnerabili come Laak. Ma per fare questo, la legge deve prima essere modificata.

La città di Den Haag, vorrebbe -inoltre- alzare il sistema di locazione a punti, per rendere ad affitto bloccato appartamenti più costosi (il limite, ora, è per appartamenti fino a 736e al mese). Ma il VVD, il partito di Mark Rutte, è contrario.