Giornata movimentata per l’Aia: dopo la manifestazione antirazzista di sabato, che si è svolta senza incidenti, il primo pomeriggio di domenica è stato all’insegna della tensione. In tarda mattinata, un gruppo di persone che voleva manifestare contro le norme di distanziamento sociale, si è dato appuntamento presso il parco Malieveld, nonostante il divieto del comune. La ragione del niet del sindaco è stata nel numero di manifestanti attesi:

Tuttavia, alle 13, il primo cittadino ad interim Johan Remkes ha concesso, a patto del rispetto del metro e mezzo di distanza, la possibilità di una breve manifestazione. Alle 14, però, il gruppo di manifestanti è cresciuto di numero e a loro si sono aggiunti hooligans e altri gruppetti che hanno cercato il contatto con gli agenti: davanti alla stazione Den Haag Centraal si è assistito a pesanti scontri.

La tensione è proseguita fino a sera, con gruppi di manifestanti che non intendevano sciogliere l’assembramento e la polizia in tenuta anti-sommossa che aveva chiuso le strade del centro che portavano fino al Parlamento. In serata, il comune ha informato che il bilancio è stato di 400 arresti.