La Francia ha estradato a fine gennaio Patrice-Edouard Ngaissona, dirigente della federazione di calcio africana, alla Corte Penale Internazionale a L’Aia dove verrà processato per crimini di guerra.

Ngaissona è rimasto in carcere a Parigi dal suo arresto avvenuto il 12 dicembre. A gennaio l’ICC ha emesso un mandato di cattura per Ngaissona per presunto coordinamento della, così detta, Balaka militia nata dopo che la guerra civile è esplosa nella Repubblica Centrafricana dopo il 2012.

Torture, mutilazioni, bambini-soldato e stupri sono solo alcuni dei crimini di cui è stato accusato dall’ICC. 

Il mandato è arrivato giusto qualche settimana dopo che Alfred Yekatom, sospettato come leader della milizia a e conosciuto come Rambo, è stato arrestato in Africa e trasferito a Den Haag.