F. Malek è stato condannato a cure psichiatriche obbligatorie presso un istituto, per aver accoltellato tre persone a L’Aia, il giorno della liberazione dell’anno scorso. Secondo il tribunale l’uomo ha pugnalato tre persone senza motivo e lunedì ha stabilito che l’uomo non stava agendo con movente terroristico, ma a causa del disturbo psicotico di cui soffre, riferisce NOS.

Il rifugiato siriano di 32 anni ha attaccato tre persone, scelte a caso, con un coltello vicino alla stazione Holland Spoor a L’Aia, il 5 maggio 2018. Tutti e tre sono rimasti gravemente feriti, ma sono sopravvissuti all’attacco. L’uomo aveva minacciato altri passanti. La polizia lo ha poi neutralizzato sparandogli.

F. soffre di un disturbo psicotico con allucinazioni e per questo motivo, secondo il tribunale, deve essere indirizzato presso strutture socio-sanitarie. Il tribunale lo ha quindi assolto dal tentativo di omicidio e lo ha condannato al TSO.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto 15 anni di carcere con un trattamento sanitario obbligatorio  accusandolo di tre tentati omicidi e minacce con movente terroristico. Il procuratore considera F. una minaccia per la società. Pertanto, secondo il procuratore, non dovrebbe essere rilasciato prima di un trattamento.