“Per scoprire i fatti, dobbiamo essere in grado di fare il nostro lavoro. Questo, nei giorni passati, non è stato possibile senza protezione dalla polizia. I colleghi non si sentono sicuri. E questa è una faccenda seria. Sono anche gli stessi poliziotti che ci avvertono: “Fateci sapere quando sarete a Duindorp; meglio “safe than sorry”, c’è stato detto. Altre organizzazioni media hanno deciso di chiedere agli agenti di tutelare i giornalisti sul posto”, questo è il racconto di Omroep West dopo che fotografi e cronisti dell’emittente sono stati minacciati ed aggrediti mentre coprivano gli scontri nel quartiere.

“Facciamo una dichiarazione  pubblica e segnaliamo la questione a Persveilig.nl, un’iniziativa congiunta del sindacato NVJ, l’Associazione dei caporedattori, la polizia e l’Om  e mira, tra le altre cose, a rafforzare la posizione dei giornalisti contro la violenza e l’aggressione in strada.” Lunedì, le parti si incontreranno con il sindaco Remkes per discutere dell’attuale situazione in città.