L’arrivo della attivista belga Abou Jahjah a Schilderswijk, quartiere multietnico di Den haag, ha sollevato molte polemiche: lo scrittore, noto per aver fondato la Lega araba europea e personaggio di primo piano in Belgio, sarà questa sera al teatro Vaillant per presentare il suo libro Pleidooi voor Radicalisering’, ma questo incontro ha scatenato le feroci critiche del PVV che a l’Aja è rappresentato in consiglio comunale.

“Quest’uomo è un noto antisemita e amico di Hezbollah, che supporta la sharia”, ​​ha detto il consigliere comunale Elias Van Hees. “Ecco perché questo è un cattivo messaggio inviato al quartiere e un affronto per il contribuente de l’Aia perché il teatro Vaillant è sovvenzionato anche dal comune.”

La maggioranza in consiglio, però, ha dato il via libera. In risposta alle interrogazioni del PVV, la coalizione di governo ha ricordato come il controverso cantante “afrikaans” Steve Hofmeyr si sia esibito senza problemi nella caffetteria Dudok.

La polizia dice di essere a conoscenza della riunione e in caso di agitazioni si è detta pronta a intervenire. Il teatro ha annunciato ieri di aver adottato misure supplementari, sotto forma di vigilanza alla porta.