L’uomo arrestato dalla politie olandese in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dal tribunale di Napoli, sarebbe Alfredo Marfella, scrive l’edizione di Napoli del quotidiano La Repubblica, latitante dal 2016 e da tempo residente nei Paesi Bassi. Secondo le ricostruzioni del DIA, Marfella sarebbe un intermediario per il traffico di stupefacenti tra venditori olandesi e clan acquirenti in Italia.

L’uomo è stato prelevato dal ristorante italiano dove lavorava, probabilmente a Scheveningen, come scrive il portale olandese Hart van Nederland. Dalle informazioni note, il ristorante dove il sospetto è stato arrestato non risulta coinvolto con le attività del presunto camorrista. A breve dovrebbero essere avviate le procedure per l’estradizione verso l’Italia.

Le indagini a suo carico avrebbero avuto luogo tra il 2013 e il 2016. Un anno fa, la politie olandese, il nucleo anti-mafia nei Paesi Bassi e la procura italiana arrestavano in Olanda 84 affiliati della ndrangheta nell’ambito dell’operazione Pollino, la più grande operazione di contrasto alla criminalità organizzata mai condotta all’estero.