“Il nuovo governo della città sarà focalizzato su quattro temi principali: la crescita della città, la mobilità e la sostenibilità .” cosi dice al quotidiano AD una fonte interna alla coalizione Groep de Moss, VVD, D66 e GroenLinks all’inizio dei negoziati per la formazione della giunta comunale di Den Haag.

Dopo una formazione durata quasi 50 giorni, i negoziatori sarebbero prossimi ad un accordo che nei prossimi giorni verrà sottoposto all’attenzione degli elettori dei rispettivi partiti.

Tra i punti caldi: vendita della società energetica Eneco, nonostante il Groenlinks sia contrario, tagli, linea metropolitana. La giunta trova un deficit di 14 milioni di euro da colmare e l’idea di vendere le azioni pubbliche del gruppo, scrive AD, sembra una priorità.

La nuova coalizione vuole tagliare -poi- del 5% il personale; questa operazione di potatura produrrebbe circa 20 milioni di euro all’anno.

E metropolitana per Scheveningen sembra ad un passo dalla realtà: tutti e quattro i partiti concordano sulla necessità di sostanziali investimenti nel trasporto pubblico. Tuttavia, buona parte del mega progetto verrebbe pagata da Bruxelles e dal governo.

La situazione dei parcheggi non dovrebbe subire grandi cambiamenti: nonostante il Groep de Mos, un partito populista fondato da un ex deputato del PVV e ora movimento di maggioranza relativa a Den Haag, è contrario all’aumento del costo dei parcheggi e anzi ne promuoveva una riduzione, la situazione rimarrà probabilmente invariata.

La coalizione destra-centro con il Groenlinks come “partner junior” è sembrata l’opzione più logica subito dopo le elezioni, dato che i 4 partiti sono stati i vincitori della tornata elettorale.

Dopo il lavoro esplorativo di Hans Wiegel, i negoziati tra i “grandi quattro” sono iniziati sotto la guida dell’ex ministro Edith Schippers.