La Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, ha autorizzato l’Iran a recuperare i fondi congelati negli Stati Uniti.

In ballo c’è un tesoro di due miliardi di dollari. La richiesta dell’Iran faceva appello al “Trattato di Amicizia,” firmato da Iran e Stati Uniti nel 1955.

Gli Stati Uniti hanno replicato che la ICJ non ha alcuna giurisdizione sul caso.

Lo scorso Ottobre, ICJ aveva già accusato gli Stati Uniti di una violazione del Trattato, a causa delle sanzioni americane imposte all’Iran. In seguito, Washington ha denunciato il Trattato.