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Den Haag, ex presidente ivoriano Gbagbo assolto dall’ICC

L’ex presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo e l’ex ministro Charles Blé Goudé sono stati assolti a l’Aja dopo sette anni di processo. Non hanno orchestrato o incitato crimini contro l’umanità commessi nel Paese africano nel 2010 e 2011, come al contrario sostenuto dall’accusa.

I giudici Cuno Tarfusser e Geoffrey Henderson hanno osservato gli esiti del violento conflitto politico scaturito dopo le elezioni presidenziali 2010, ad Abidjan e in altre parti del paese. Secondo il collegio giudicante, il Procuratore non avrebbe prodotto prove sufficienti volte a dimostrare la responsabilità di Laurent Gbagbo e di Blé Goudé per gli incidenti sottoposti a giudizio.

Il collegio -prosegue la sentenza- ha concluso, che il procuratore non è riuscito a dimostrare che i discorsi pubblici di Laurent Gbagbo o di Blé Goudé costituiscono incitamento alla violenza.

Il presidente e l’ex ministro, Laurent Gbagbo e Charles Blé Goude, erano accusati di crimini contro l’umanità (omicidio, stupro, altri atti inumani o tentato omicidio e persecuzione con base politica) presumibilmente commessi nel contesto delle violenze post-elettorali in Costa d’Avorio tra il 16 dicembre 2010 e il 12 aprile 2011.

Dall’inizio del processo il 28 gennaio 2016, 231 giorni di udienza sono stati dedicati alla presentazione delle prove del pubblico ministero e 82 testimoni hanno testimoniato in tribunale e attraverso collegamento video; migliaia di documenti sono state presentate come prove, centinaia di mozioni.

 

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