L’Europol, ufficio UE di coordinamento delle polizie europee con sede a Den Haag, ha identificato 241 bambini vittime di abusi negli ultimi cinque anni grazie al lavoro congiunto della Victim Identification Taskforce, composta da detective dell’Interpol e di 21 nazioni.

Secondo l’organizzazione, 94 sospetti sono stati arrestati e perseguiti grazie a questo lavoro congiunto di cooperazione internazionale.

Nelle ultime due settimane, i detective europei ma anche di altre parti del mondo si sono riuniti presso lo European Cybercrime Centre, nell’ufficio di Europol a L’Aia nel tentativo di identificare e cercare di individuare dei colpevoli

L’anno scorso erano stati 16 i paesi partecipanti, quest’anno sono saliti a 21. I detective, scrive il comunicato di Europol, discutono e visionano insieme materiale rinvenuto durante le indagini, scambiando informazioni ed esperienza maturata.

Migliaia di filmati e foto pedopornografici sequestrati durante le indagini nazionali, sono stati messi a disposizione di queste giornate di lavoro internazionali a Den Haag.