Fuochi d’artificio vietati o meno, nella regione di Den Haag, in pochi sembra si siano accorti del ban. Secondo Omroepwest, in molti hanno preso parte a festeggiamenti nelle strade ma non sono mancati incidenti ed esplosioni.
Il più grande incendio della regione ha avuto luogo a Leiden: il centro comunitario Het Vijfhovenhuis su Hoflaan è bruciato completamente. L’edificio non potrà essere recuperato, dice il portale di Den Haag. I vigili del fuoco sono stati in grado di domare le fiamme e impedire che l’incendio si propagasse all’edificio adiacente.

Ci sono stati, inoltre, incendi locali ad Alphen aan den Rijn, Delft, L’Aia e Zoetermeer, tra gli altri. Un appartamento sull’Alphense Geerestein è andato in fiamme intorno all’01.30.  Un incendio è divampato anche di notte in una scuderia a Bermweg a Nieuwerkerk aan den IJssel: tutti i cavalli sono stati salvati, secondo i vigili del fuoco ma una persona e’ rimasta ferita.

I servizi di emergenza dell’Aia sono stati impegnati a spegnere gli incendi a Capodanno, ma la situazione è stata “molto gestibile”, ha detto un portavoce del comune in una prima risposta. “Soprattutto nella prima ora del nuovo anno, in alcuni punti auto, scooter e bidoni della spazzatura sono andati a fuoco”, ha detto il gemeente di Den Haag.

Secondo il portavoce, dice Omroepwest, ci sono stati più incendi rispetto allo scorso anno: il portavoce cita il bel tempo come possibile causa dei molti fuochi di natura dolosa: “Se non piove, la gente è più incline a scendere in strada”. Ad Anna Blamanplein a L’Aia, un gruppo di giovani ha colpito la polizia con fuochi d’artificio. Gli agenti hanno eseguito un arresto. A Zotermeer, un blindato della polizia è stato dato alle fiamme.

A Hoog Buurlostraat a L’Aia, c’é’ stata un’esplosione, con ingenti danni alla struttura.

A Den Haag, sono state arrestate 23 persone, per aver appiccato fuochi o lanciato petardi contro  agenti o ambulanze, mentre i vigili del fuoco sono stati chiamati 493 volte.