Disordini a Den Haag tra la polizia in tenuta anti-sommossa e cittadini rumeni in fila per votare per le europee e per un referendum nazionale. I rallentamenti nelle procedure di voto hanno causato lunghe file per tutto il giorno, racconta NOS, ma alle 21, alla chiusura dei seggi la situazione si è fatta incandescente: a molti cittadini è stato negata la possibilità di votare e alcuni hanno scavalcato le recinzioni e hanno assediato l’ambasciata.

 

La polizia olandese è intervenuta con le unità speciali e quelle cinofile e ha represso con durezza i disordini. A quanto è noto non ci sono stati arresti. Secondo l’inviato del portale, la folla inferocita urlava alla porta d’ingresso “ladri, ladri” all’indirizzo del personale dell’ambasciata.

Secondo l’inviato, il governo rumeno ha cercato di rendere il più difficile possibile il voto dei concittadini all’estero perchè dai sondaggi sarebbe stato testa a testa con l’opposizione.

 

Sarebbero 30.000 i rumeni residenti nei Paesi Bassi.